Associazione internazionale formata da esperti Istruttori del settore della Self Defense e delle Tecniche e tattiche Operative con l’obiettivo primario della formazione specialistica degli Operatori di Polizia, dei militari delle Forze Armate, degli operatori della sicurezza privata e degli Istituti di Vigilanza. Il POLICE TRAINING SYSTEM (P.T.S.) è un sistema di allenamento operativo che racchiude, adatta e sviluppa i programmi internazionali adoperati dalle Accademie preposte all’addestramento di Operatori di sicurezza , garantendo una formazione altamente specializzata.

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L’analisi di contesto operativa e la distanza di sicurezza

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Date Released
6 Settembre, 2017
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“Se riesci a vedere le sue mani rientrerai a casa sano e salvo!”, quando ascoltai per la prima volta questa frase da un noto formatore del FLETC (Federal Law Enforcement Training Center – USA ), una tra le più grandi accademie di addestramento delle forze di polizia americana con una storia di oltre 46 anni di attività, rimasi quasi titubante. Ho compreso bene chiesi? Devo guardare le sue mani? Certo, rispose, tutto ciò che rappresenta un pericolo più o meno letale passa per le nostre mani. Se voglio impugnare un oggetto per colpirti, estrarre un’arma, o semplicemente afferrarti per spingerti a terra e scappare, non posso farlo che con le mie mani. Il tema della discussione era ovviamente la c.d. distanza di sicurezza (interview distance). Il termine anglofono rende chiare le caratteristiche cui spesso l’operatore di polizia si ritrova nelle ordinarie attività di controllo, una postura e una distanza assunta per porre domande ad un soggetto. Si pensi alla consuetudinaria richiesta di documenti.
Nello scenario comune, questa procedura viene vista come se da un lato vi fosse l’operatore che fa domande e dall’altro l’intervistato risponde. Fin qui direte siamo nella prassi consuetudinaria? Certo, ma è da questa azione che si instaura il confronto tra due o più soggetti. Un confronto che l’operatore di polizia deve essere in grado di gestirlo in tutte le sue forme di comunicazione, da quelle verbali a quelle non verbali. Un buon operatore esperto, con anni di servizio alle spalle, analizza i modi, la mimica, i gesti dell’intervistato. Ancor prima di iniziare a interloquire con il soggetto ha già assunto una serie di elementi che utilizzerà, con molta probabilità in maniera strategica, per ottenere un vantaggio sull’altro e in alcuni casi assumere un atteggiamento preventivo-difensivo.(…)

Sono quotidiani gli episodi di aggressione per gli operatori di Polizia, queste modalità di approccio al soggetto intervistato sono state testate e riscontrate dagli stessi operatori in strada. Abbiamo la fortuna di avere continui feedback sulla efficacia delle nozioni trasmesse per evolverle e renderle utili soprattutto nelle circostanze difficili e a rischio. Avremo modo a breve di approfondire la Distance Interview ed i fondamentali, verranno illustrati infatti nelle sessioni di Tecniche e Tattiche Operative nelle Giornate della Polizia Locale di Riccione. Rinnoviamo quindi l’invito alle sessioni certificate IPTS in collaborazione con la Maggioli Editore.

(di Cristiano Curti Giardina – Rivista Crocevia n.09/2017 Ed. Maggioli – Diritti Riservati)

 

 

 

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