LA CONTENZIONE FISICA CONTROLLATA NELLE ATTIVITÀ DI POLIZIA
Gestione del rischio operativo, responsabilità giuridica e protocolli d’intervento – Il Modello PDP
Ogni intervento di polizia rappresenta un equilibrio delicato tra efficacia operativa, tutela della persona e responsabilità giuridica. È proprio da questa consapevolezza che nasce “La contenzione fisica controllata nelle attività di polizia”, il nuovo volume pubblicato da Maggioli Editore, scritto da Cristiano Curti Giardina, Fondatore e Direttore Didattico di IPTS – International Police Training System, insieme al Prof. Emanuele Capasso, Professore Associato di Medicina Legale presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II.
Il libro rappresenta il punto di incontro tra oltre vent’anni di esperienza nella formazione degli operatori di polizia e il contributo della più recente ricerca medico-legale internazionale. Un lavoro che affronta uno dei temi più complessi dell’attività operativa: la gestione del contenimento fisico delle persone in stato di agitazione.
Negli ultimi anni il tema della contenzione è diventato centrale nel dibattito nazionale e internazionale, anche alla luce di episodi che hanno evidenziato quanto sia fondamentale coniugare preparazione tecnica, conoscenze scientifiche e capacità decisionale. Per questo motivo il volume supera la tradizionale visione della tecnica operativa, proponendo un approccio integrato che mette in relazione diritto, medicina legale, fisiopatologia, procedure operative e gestione del rischio.
Tra gli aspetti di maggiore interesse, il testo introduce nel panorama editoriale italiano l’analisi dello studio svedese pubblicato nel 2025 sul Journal of Forensic Sciences, che ha esaminato oltre trent’anni di decessi verificatisi durante interventi di contenimento fisico. La ricerca rappresenta uno dei più importanti contributi scientifici internazionali sul tema e offre nuovi elementi per comprendere i meccanismi fisiopatologici che possono determinare eventi fatali, evidenziando l’importanza di protocolli operativi basati sulle evidenze e di una costante rivalutazione delle condizioni della persona sottoposta a contenzione.
Su queste basi è stato sviluppato il Modello PDP (Pre – Durante – Post), una metodologia operativa che accompagna l’intervento in tutte le sue fasi: dalla valutazione iniziale del rischio alla gestione del contenimento, fino alle attività successive all’intervento. Un modello pensato per standardizzare le procedure, migliorare la sicurezza degli operatori, ridurre il rischio operativo e garantire la massima tutela della persona.
Coerentemente con la missione di IPTS, il volume conferma una visione della formazione fondata sull’aggiornamento continuo, sull’integrazione tra esperienza operativa ed evidenze scientifiche e sulla diffusione di procedure validate. Perché oggi essere operatori di polizia significa non solo saper intervenire, ma comprendere le ragioni tecniche, giuridiche e medico-legali che rendono un intervento realmente sicuro, efficace e conforme ai principi di legalità.
“La contenzione fisica controllata nelle attività di polizia” non è soltanto un nuovo manuale specialistico: rappresenta un contributo alla crescita della cultura professionale delle Forze di polizia e uno strumento destinato a diventare un punto di riferimento per istruttori, formatori e operatori chiamati quotidianamente a gestire situazioni ad alta complessità.
Disponibile sul sito Maggioli al seguente link: https://www.maggiolieditore.it/la-contenzione-fisica-controllata-nelle-attivita-di-polizia.html?srsltid=AfmBOopdw5B-dF7JbcepSZoxW8ljmK5Az-K2N3ujCwxJyvQ6O7VsNFvi
