MODULO DONNE AL SICURO 2017-03-02T19:08:57+00:00

MODULI I.P.T.S.

Donne al Sicuro

Corsi Antiaggressione Femminile

I resoconti giornalistici e radiotelevisivi propongono quotidianamente episodi di violenza contro donne e minori, tanto che è quasi impossibile leggere un quotidiano, sfogliare un settimanale o ascoltare un notiziario senza essere “costretti” a venire a conoscenza di nuovi e spaventosi atti di violenza pubblica e privata verso queste categorie. Per la rilevanza che, al giorno d’oggi, la violenza ha raggiunto nella vita quotidiana nei vari ambiti dei rapporti della nostra società, dobbiamo rassegnarci a considerarla come una delle espressioni, purtroppo sempre più numerose, dell’interazione sociale.

La crescente richiesta, da parte di una platea sempre più vasta, di sicurezza personale, soprattutto in ambito urbano, nonché di conoscenze di pratiche rivolte alla difesa personale, ha portato lo Staff dell’IPTS a sviluppare un corso specifico di Self Defense denominato “Donne al sicuro”; un progetto realizzato da professionisti nel campo della sicurezza e da operatori della self defence, in sinergia con le Associazioni che tutelano i diritti delle donne, psicologi, criminologi ed esperti del settore. Il progetto prevede corsi di autotutela (corsi di antiaggressione femminile) presso Associazioni onlus, Istituti Scolastici, centri sportivi ed enti pubblici e privati.

L’attenzione degli Istruttori IPTS nei corsi di Donne al Sicuro è rivolta soprattutto a salvaguardare l’incolumità della persona aggredita con una serie di tecniche, di facile apprendimento e memorizzazione, che si basano sul risveglio dell’istinto di autodifesa, molto spesso sopito nel proprio inconscio, che culminano nella messa fuori combattimento del malvivente e con la fuga verso la salvezza della persona aggredita. Il progetto “Donne al Sicuro-Women First” è parte integrante della Rete Antiviolenza del Comune di Napoli ed è promosso dal MIUR Dipartimento Scolastico Regionale Campano.

La vicinanza, per lavoro e per passione, con temi delicati quali la violenza di genere e gli abusi sui minori, ha portato la Presidenza e gli Istruttori dell’Associazione a realizzare e presentare un progetto specifico per combattere la violenza sulle Donne.

Donne al Sicuro è un corso dedicato e studiato esclusivamente per le Donne. Semplice, efficace e reale, il corso insegna come ottenere una vera e propria Mentalità Difensiva. Non un banale corso di difesa personale, quindi, Donne al Sicuro insegna a conoscere, riconoscere e prevenire i fenomeni di violenza e a gestire psicologicamente e fisicamente un’aggressione.

Le finalità del Progetto “Donne al Sicuro – Women First”:

  •         Costituire un valido strumento preventivo, proponendo un atteggiamento mentale volto all’autoconsapevolezza, alla sicurezza delle corsiste, ponendo particolare attenzione ai pericoli quotidiani e alle tipologie dei crimini e dei corrispondenti atteggiamenti dei criminali;
  •         Insegnare un efficace sistema di autodifesa prendendo in considerazione gli aspetti criminologici e psicologici che destabilizzano la lucidità reattiva-conservativa della donna aggredita, e allo stesso tempo proporre un metodo per la gestione dello stress;
  •         Contribuire all’ottenimento di un maggiore benessere psicofisico e sicurezza di sè.

L’IPTS, con il suo progetto “Donne al Sicuro” è parte della Rete Antiviolenza del Comune di Napoli e partner del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca scientifica per l’organizzazione e la realizzazione di corsi pratici di antiaggressione femminile negli Istituti Superiori della Regione Campania, nonché delle maggiori associazioni riconosciute a difesa dei diritti delle donne.

Target:

Il corso di Antiaggressione Femminile è rivolto esclusivamente alle donne. Non vi sono limiti di età. In questo percorso, alle corsiste saranno impartite le nozioni avanzate di difesa personale; verranno infatti proposti scenari verosimili di aggressioni e minacce finalizzate ad esempio a tentativi di violenza, rapina, scippo, percosse, ecc.

Le partecipanti saranno coinvolte emozionalmente e fisicamente. Ciò che dovrà aiutarle ad ottenere una maggiore sicurezza psicofisica, sarà la conoscenza di semplici ma efficaci tecniche difensive che permettano, nonostante le difficoltà derivanti dalla minore forza fisica, di interrompere l’azione violenta neutralizzando il potenziale aggressore.

Il Programma, suddiviso in tre livelli, è studiato per essere appreso indipendentemente dall’età e dalle condizioni fisiche.

Tutte le tecniche insegnate vengono messe in pratica riproponendo scenari ed aggressioni sotto l’effetto adrenalinico.

Il livello base ha una durata di 12 ore suddivise in 6 lezioni di 2 ore a settimana (o in alternativa in 12 lezioni da 1 ora), e verrà articolato nelle seguenti modalità:

1° giorno: (Fase teorica)

Presentazione delle finalità del progetto 

Principi di difesa personale per le donne

Quadro giuridico italiano: il diritto all’autodifesa

La prevenzione del conflitto

2° giorno: Principi e tecniche Fase I –  nozioni giuridiche Art 52 c.p. – nozioni comportamentali in caso di aggressione fisica

3° giorno: Principi e tecniche di difesa personale per le donne Fase II – gli effetti stressogeni del conflitto – La prevenzione

4° giorno: Principi e tecniche di difesa personale per le donne – tecniche di difesa con semplici oggetti di uso quotidiano (una bottiglietta o una penna) od occasionali (una rivista) Fase III – tecniche per la gestione della paura

5° giorno: Principi e tecniche di difesa personale per le donne Fase IV – esercitazione in condizioni di stress indotto

6° giorno: Principi e tecniche di difesa personale per le donne Fase V – verifica finale.

Obiettivo del corso:

  1. Illustrare le fasi di un conflitto, uno scontro o un’aggressione in ambiente urbano; partendo dal momento in cui la donna viene identificata come “preda”, al primo impatto, con i conseguenti effetti dello stress improvviso che si subisce; dal momento della reazione, in cui da aggredita ci si deve trasformare in aggressore, fino alla fuga ed alla messa in sicurezza.
  2. Fornire le conoscenze, e gli strumenti per poter garantire l’incolumità della donna, per prevenire ed evitare l’aggressione, facendo desistere l’avversario con atteggiamenti positivi ed evitando quelli remissivi tipici di chi subisce passivamente.
  3. Apprendimento pratico delle Tecniche di Autodifesa, anche attraverso l’utilizzo di simulazioni effettuate sotto stress indotto.

In aggiunta a quanto sopra esposto, è possibile integrare il corso con un modulo aggiuntivo sull’utilizzo dello Spray al Peperoncino (spray o.c.) di libera vendita in Italia, nel quale oltre ad illustrarne l’utilizzo, si effettueranno dimostrazioni pratiche sull’utilizzo dei dispositivi spray.

La necessità di utilizzare uno strumento di libero porto come lo Spray al Peperoncino (Oloresin Capsicum O.C.) presenta il vantaggio di inabilitare restando nei cardini del principio della legittima difesa.

Il programma del corso prevede:

Parte Teorica (circa due ore)

  1. Analisi del Contesto Operativo
  2. Analisi del quadro normativo di riferimento
  3. Analisi dello Stress Operativo
  4. Tecniche di utilizzo dello Spray
  5. Gli effetti fisiologici dello Spray O.C.
  6. Procedure basiche di decontaminazione

Parte Pratica (dalle quattro alle dieci ore)

  1. Principi di difesa personale operativa (la Distanza di Sicurezza)
  2. Simulazioni operative di utilizzo dello Spray con Gas inerte
  3. La decontaminazione

Durata: da 1 giorno a 2 giorni*

*Questo modulo formativo può essere programmato/sviluppato autonomamente o abbinandolo ad altro Modulo a carattere generale o specialistico. Durante il corso verranno effettuate simulazioni con Spray inerti per permettere agli operatori di esercitarsi in sicurezza con l’uso del dispositivo spray.

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